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Patou e Herd

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Antonello Falcone The Wiseman G2djemdysom Unsplash

I Patous a Val d’Isère capire questi cani per convivere meglio con loro

Passeggiando per gli alpeggi di Val d’Isère, non è raro incontrare grandi cani bianchi che sembrano orsacchiotti… ma non fatevi ingannare: questi cani, chiamati «patou», sono innanzitutto dei guardiani. La loro missione? Proteggere le greggi dai predatori, in particolare dal lupo, il cui ritorno in montagna è ormai una realtà.

🐾 Che cos’è un patou? Un cane da pastore

Il Patou, noto anche come “Montagna dei Pirenei”, è un cane da guardia allevato appositamente per vivere in mezzo al gregge fin dalla più tenera età. Viene spesso associato alle pecore e alle capre, ma in alcuni casi può essere integrato anche in mandrie di bovini (mucche).

Il suo ruolo principale è quello di proteggere gli animali domestici dai predatori (lupi, linci, cani randagi…), sia di giorno che di notte, sia negli alpeggi isolati che in prossimità dei villaggi. In alcune zone sensibili, sono presenti più cani per rafforzare la sicurezza, in particolare di fronte ai branchi di lupi.

Sebbene non sia né aggressivo né pericoloso per natura, il patou possiede un istinto protettivo molto sviluppato. Tutto ciò che percepisce come un’intrusione o una minaccia per il gregge scatena una reazione istintiva.

Spesso si usa il termine « patou » per indicare tutti i cani da protezione del gregge, ma in realtà si tratta di una razza ben precisa: il Cane da Montagna dei Pirenei. In Francia, diverse razze ricoprono questo ruolo, in particolare il Cane da Montagna dei Pirenei, il Pastore abruzzese, il Pastore dell’Anatolia o ancora il Cão de Gado Transmontano.

Dove si possono incontrare i patou a Val d’Isère?

A Val d’Isère, i patou vengono utilizzati principalmente per proteggere le greggi di pecore ma anche di bovini, in particolare in diverse zone emblematiche della località. Li si trova in particolare: nel settore di Bellevarde, nella zona dell’Arcelle e intorno al Dôme. Queste zone sono regolarmente utilizzate per il pascolo estivo e i cani da protezione garantiscono la tranquillità delle mandrie di fronte a eventuali intrusioni o predatori.

👉 Prima di partire per un’escursione, ricordatevi di consultare la mappa interattiva “Map Patou ”: vi permette di individuare le zone in cui sono presenti greggi protetti dai cani, in modo da adattare il vostro itinerario ed evitare spiacevoli sorprese.

Adottare le giuste abitudini in presenza di patou

Incontrare un Patou può incutere un po’ di timore.

Ecco alcuni semplici accorgimenti per una convivenza serena:

  • Mantenete la calma e tenetevi a distanza dal branco.
  • Aggirate gli animali tenendovi ben lontani, anche se bloccano il sentiero.
  • Tenete il vostro cane al guinzaglio, anche se è abituato alla montagna.
  • Non toccate il patou, anche se sembra amichevole.
  • Non correte, perché potrebbe essere interpretato come un pericolo.
  • Se siete in bicicletta, scendete dalla bici e camminate a piedi accanto ad essa.

Cosa fare con il proprio cane in presenza di un patou?

Prima di qualsiasi incontro, tenete sempre il vostro cane al guinzaglio. Un cane libero può essere percepito dal patou come un predatore, il che può provocare una reazione difensiva.

👉 Tuttavia, se il patou si avvicina con insistenza, si consiglia di lasciare libero il proprio cane. Ciò permette ai due cani di valutarsi a vicenda in modo naturale ed evita di aggravare la situazione.

🚫 Da evitare assolutamente: tirare il guinzaglio o prendere in braccio il proprio cane. Il patou potrebbe interpretarlo come un pericolo o una sfida.

Perché è fondamentale a Val d’Isère? La pastorizia è un pilastro della cultura locale

Ogni estate gli alpeggi vengono utilizzati come pascoli da greggi guidati dai pastori e protetti dai patou. Questi cani sono quindi alleati indispensabili per garantire un equilibrio tra fauna selvatica, attività pastorale e afflusso turistico.

Avete incontrato un patou durante le vostre escursioni in montagna? Che il vostro incontro sia stato piacevole, sorprendente o complicato, la vostra testimonianza è importante! Dedicate 2 minuti a compilare questo questionario: La mia esperienza con i cani da protezione

Per approfondire: comprendere il pastoralismo

La pastorizia è molto più che semplice pascolo. È uno stile di vita ancestrale, un modo di gestire il territorio e di preservare una biodiversità straordinaria. È anche un’attività a rischio, che merita di essere sostenuta.

Esperienze in Val d'Isère

E se le vostre vacanze fossero all’insegna della condivisione, del piacere e della scoperta? Lasciatevi ispirare per realizzare i vostri sogni più selvaggi!