Yann Allegre Val d'Isère Turismo Inverno 2025-2026 2 MB 16
©

Yann Allegre Val d'Isère Turismo Inverno 2025-2026 2 MB 16

|

Yann ALLEGRE

I nostri impegni Stazione sciistica e sviluppo sostenibile

Scoprite come ci impegniamo in una logica globale di sviluppo sostenibile attraverso numerose iniziative che abbiamo avviato e che continuiamo a realizzare: osservatorio ambientale, trasporto urbano elettrico, energia verde…

Dopo essere stato il più grande comprensorio sciistico collegato ad aver ottenuto il marchio Green Globe nel 2016, Val d’Isère si impegna in una logica globale di sviluppo sostenibile condivisa da tutti gli attori della località.

Logo fiocco di neve verde
©

Logo fiocco di neve verde

Tignes - Val d'Isère Un territorio

Il 25 novembre 2022, Tignes e Val d’Isère hanno ottenuto il marchio “Flocon Vert” nell’ambito del Festival Internazionale dei Mestieri della Montagna organizzato a Chambéry. Questo riconoscimento, conferito all’area dall’associazione Mountain Riders, è il risultato di un’approfondita verifica che premia l’impegno dei due comuni a tutela del loro ambiente unico e il loro approccio globale allo sviluppo sostenibile.

Questo marchio si ispira alle migliori pratiche in materia di transizione ambientale, sociale ed economica. Viene assegnato in base al rispetto di 20 criteri legati allo sviluppo sostenibile, tra cui, ad esempio, il sostegno alle iniziative locali, la mobilità dolce, il riciclaggio, la gestione energetica o ancora il rispetto della biodiversità. Val d’Isère si impegna sui temi della mobilità dolce e dei trasporti, dell’energia e della transizione, nonché delle iniziative sostenibili, in particolare attraverso la sua associazione Vie Val d’Is.

Il villaggio perduto Immersione nella foresta

Inaugurato nel dicembre 2021, «Le Village Perdu» è un’area giochi e relax all’aperto gratuita situata a 2000 m di altitudine, nel cuore dei larici della foresta degli Etroits. Sia d’inverno che d’estate, potrete muovervi tra gli alberi su passerelle sospese, che conducono da una capanna all’altra fino al «nido d’aquila». Lo spazio è stato progettato in modo sostenibile, in accordo e con il supporto dell’Office National des Forêts e della Régie des Pistes, senza disboscamenti né terrazzamenti, utilizzando esclusivamente il larice (proveniente dalle Alpi, che garantisce la durata nel tempo delle strutture).

La cabinovia di La Daille

Ottimizza il flusso degli sciatori in questa zona: grazie a una portata di 2.500 persone all’ora solo per la cabinovia, è stato possibile eliminare le seggiovie e gli skilift che servivano questa parte del comprensorio. Ne consegue una riduzione del numero di piloni, 40 in meno, che restituisce al settore di La Daille un aspetto più naturale.

Danni all’HVO

I 19 battipista della nostra Régie des Pistes e i 12 battipista di Val d’Isère Téléphériques sono passati al biocarburante HVO, in linea con gli impegni assunti dalla Compagnie des Alpes. Di origine al 100% rinnovabile e prodotto a partire da scarti di grassi e oli vegetali esausti, senza olio di palma, questo sostituto del diesel riduce le emissioni di CO₂ del 90% e quelle di particolato fine del 65%.

Il trasporto urbano continua la sua trasformazione

Navette elettriche

L’inizio della stagione invernale 2022-2023 segna l’arrivo di due navette elettriche IVECO prodotte in Francia. Esse rappresentano la prima fase del rinnovamento della flotta ValBus, a seguito di un test effettuato nel dicembre 2021. Questa evoluzione consente di ridurre del 90% le emissioni di gas serra del servizio di navette gratuite. Questa scelta si inserisce nell’impegno della Compagnie des Alpes – di cui Val d’Isère Téléphériques è una filiale – per raggiungere l’obiettivo Net Zero Carbon entro il 2030.

Per l’inverno 2025-2026, 5 nuove navette elettriche andranno ad arricchire la flotta, proseguendo la transizione avviata negli ultimi anni. Con questo arrivo, l’intero parco veicoli diventa al 100% elettrico, segnando una tappa fondamentale nella decarbonizzazione del trasporto urbano a Val d’Isère.

Un carburante più rispettoso dell’ambiente

Un primo passo era stato compiuto nel 2019 con il passaggio della flotta Valbus al GTL (Gas-To-Liquids), che aveva consentito di ridurre del 20% le emissioni di gas serra. Il resto della flotta di navette passa al biocarburante sintetico HVO (olio vegetale idrotrattato prodotto a partire da rifiuti, che consente di ridurre del 90% le emissioni di CO₂ e del 65% quelle di particolato fine).

Coinvolgere gli sciatori nell'ambito dell'approccio eco-responsabile

I piloni della seggiovia “Marmottes”, nel comprensorio di Bellevarde, sono utilizzati per sensibilizzare il pubblico sull’eco-responsabilità. Dieci pannelli si susseguono sotto forma di quiz per stimolare la riflessione sul proprio impatto ambientale. Si apprende che un mozzicone di sigaretta impiega 2 anni a degradarsi in natura, una lattina dai 200 ai 500 anni e una bottiglia di vetro circa 4.000 anni.

La rete di neve artificiale

Con uno degli impianti di innevamento più efficienti d’Europa, l’investimento nella rete di innevamento di Val d’Isère è notevole. Quello della pista OK è stato completamente sostituito nell’autunno 2019 con un budget di 1,5 milioni di euro. L’obiettivo è ridurre il rapporto aria/acqua per consentire ai nuovi cannoni da neve di produrre di più in meno tempo. I cannoni da neve all’avanguardia consentono oggi di utilizzare la metà dell’acqua per produrre il doppio della neve rispetto a 20 anni fa.

Energia verde

Dal 2012, Val d’Isère Téléphériques ha stipulato un contratto per l’energia verde tramite il proprio fornitore di energia per alimentare gli impianti di risalita e i cannoni da neve.

208: è il numero di pannelli fotovoltaici installati sulla facciata (82, nel 2021) e sul tetto (126, nel 2022) della stazione di arrivo della funivia dell’Olympique. Ciò corrisponde a una superficie di 156 m² sulla facciata e di 246 m² sul tetto.

L’Osservatorio dell’Ambiente

Dal 2014, Val d’Isère Téléphériques ha avviato unprogramma di monitoraggio della fauna e della flora nel comprensorio sciistico, a testimonianza dell’impegno dell’azienda nella tutela degli habitat sensibili, delle specie protette e dell’integrazione ambientale dei progetti e delle infrastrutture. Gli ecologi pattugliano il comprensorio per identificare tutte le specie presenti e le aree da preservare.

Dal 2016, in collaborazione con il Parco Nazionale della Vanoise, la Régie des Pistes e il Comune di Val d’Isère, Val d’Isère Téléphériques contribuisce alla salvaguardia del gallo cedrone continuando a istituire aree protette nei settori fuoripista quali la foresta del Cairn, il bosco del Cognon o la curva delle Gardes.

Censimento del gallo cedrone

Nell’ambito della convenzione di collaborazione a favore del gallo cedrone nel comprensorio sciistico di Val d’Isère, stipulata tra il Parco Nazionale della Vanoise, Val d’Isère, la sua Régie des Pistes e Val d’Isère Téléphériques, circa quindici persone hanno partecipato al censimento del gallo cedrone il 3 maggio 2023. Questa iniziativa molto incoraggiante ha permesso di osservare 34 maschi e 5 femmine (il miglior risultato dall’inizio del censimento, nel 2005).

Azioni concrete

Ecco due esempi di interventi concreti realizzati dall’Osservatorio Ambientale di Val d’Isère Téléphériques:

1. Quantificazione della ricolonizzazione della Silene svedese dopo i lavori alla cabinovia di Solaise. Risultato > alcuni anni dopo, la presenza di Silene è tornata ai livelli precedenti.

2. Ogni anno, una paesaggista di Karum si reca a Val d’Isère per effettuare un monitoraggio e studiare le zone del comprensorio sciistico che possono essere ricoperte di erba (come Datcha nell’estate del 2021).

Scoprire I nostri impegni Le iniziative promosse a Val d’Isère

Questi impegni prendono vita ogni giorno attraverso azioni concrete, portate avanti dall’intero territorio.